La "Dannata" Bavarese

By Luca

Monday, September 22, 2003

La mia mania per la cucina e l'arte dolciaria è nota a tutti i miei amci. Dalla degustazione del lardo, all'ustione da scolata di pasta, le mie avventure tra i fornelli sono abbastanza rinomate. In questo quadro ho voglia di riportare la mia ultima "follia": la BAVARESE.

La ricetta è abbastanza semplice, niente di complicato; insomma un dolce che fanno tutti bene, velocemente e facilmente.

Si inizia con il mettere il latte sul fornello, portandolo quasi all'ebollizione. Nel frattempo si prendono i tuorli e lo zucchero, si sbattono fino a farli diventare una crema spumosa che va unita al latte, precedentemente tolto dal fuoco. Si mescola sul fuoco a fiamma bassa (non deve bollire, altrimenti l'uovo cuoce e diventa grumoso!). Una volta che la crema si è addensata, si toglie dal fuoco, si aggiunge lo sciroppo e la colla di pesce (che va lasciata un 5 minuti in acqua fredda e poi strizzata). Si ripone la crema a raffreddare. Poi si monta la panna e la si unisce alla crema. Tre ore in frigo ed ecco la Bavarese bella e pronta.

Non l'avessi mai assaggiata e se non mi fosse mai stata riportata da Cri (il mio Chef di fiducia), la mia vita domenicale sarebbe stata più rilassata e riposante.

Domenica scorsa, armato di ogni buon proposito, sono andato al Super per recuperare gli ultimi ingredienti necessari per il dolce. Sono tornato a casa fiero del mio nuovo misurino per liquidi e farine, di cui potevo fare tranquillamente a meno, ma che mi esalta di brutto (ed in cui dovrò riproporre la versione italiana della salsa Ibizenca "Ali y Oli"). Ma torniamo alla bavarese. Tutto fila liscio e tranquillo, fino a che devo far raffreddare la crema con la collla di pesce. Su consiglio dello chef, immergo la bacinella in acqua fredda nel lavandino e mi metto a seguire i risultati della A. Peccato che la ciotola abbia iniziato a navigare nel lavello e sia giunta esattamente sotto il filo d'acqua (daltronde per la legge di Murphy poteva forse andare dall'altra parte?). Il filo d'acqua si è trasformato in un torrente di madonne che ho tirato giù per più o meno 5 minuti. Una volta montata la panna e incorporata alla simil-crema (sembrava un brodo di menta, altro che crema), ripongo il tutto nel frigo e me ne esco di casa. La mia giornata ormai guastata irrimediabilmente, nemmeno l'Ale riesce a farmi passare l'incazzatura, ma mi dà il consiglio migliore "Se devi ridurti così, meglio se non cucini". E chi può darle torto, peccato abbia a che fare con un capoccione... Ah, dimenticavo il risultato della ricetta: uno strato di budino liquido ed uno di panna montata, completamente non amalgamati e francamente abbastanza vomitevoli, ma niente in confronto del secondo tentativo...

Ieri sono tornato alla carica. Ho capito che il dramma nasce nel momento in cui si deve incorporare crema e panna montata. Questa volta ho tirato una crema perfetta, non l'ho annacquata, e l'ho riposta in frigo per 10 minuti a raffreddare. Ho preso la panna e l'ho montata (e non pensate male, si dice così! ^__^). Ed eccoci all'unione degli ingredienti: mescolo e rimescolo finche non si crea una miscela uniforme a cui aggiungo le gocce di cioccolato. Fiero del mio risultato verso il composto nello stampo e lo ripongo nel frigo. Dopo 5 minuti controllo (sono troppo curioso!), e mi accorgo che, come la domenica prima, la panna è salita versa l'alto e la crema verso il basso. Prima raffica (di madonne). Riprendo il composto, lo verso nella bacinella e provo a rimescolarlo. Il dramma. La panna impazzisce ed inizia a formare dei grumi giganti con il cioccolato. La scena appare come un ipotetico mare color menta, in cui galleggiano strati di iceberg (la panna e cioccolato) su tutta la superficie. Seconda raffica. Chiamo lo chef (poverino non ne potrà più), non sa cosa dirmi, ma mi consiglia di provare a mettere il tutto nel frigo e vedere cosa ne esca fuori. Non oso dirvi cosa sia uscito, ho guardato dentro lo stampo e mi sono vergognato di aver tirato fuori una cosa del genere. Un'altra domenica rovinata, l'Ale ha avuto il tatto di non toccare più l'argomento, sebbene mi abbia rinnovato il consiglio "Stai peggiorando, ma è possibile incazzarsi così mentre si cucina?!". Ha ragione, dovrei rilassarmi, ma se penso ancora a ciò che ho creato....MMMMMM.......

Oggi, ha mente fredda, ho capito che non avrò pace finchè non riuscirò a fare una Bavarese Doc. Ho già in mente qualche miglioria alla mia procedura di ieri. Ce la farò, a costo di farmi esplodere la bile dal nervoso. O la follia o la vittoria, come si dice "Chi si estranea dalla lotta è un gran figlio di mignotta"!!!!!!