18 Mar
2005
Posted in: Angolo Ameno
By    2 Comments

Un’allegra storiella lavorativa: la formica produttiva

Da una mail del Panzone (sempre foriero di gran fuffa), vi presento questa allegra storiella, la cui fonte pare essere il sito magnaromagna.it (la prima che ho trovato googlando), il quale richiede espressamente di essere citato nel caso di un copia/incolla barbaro, come questo appunto. Espletate le formalità del copyright (sempre che non salti fuori un altro sito che si arroghi il diritto di questa storia, ma se la smazzeranno loro), ecco a voi l’allegra storia della formica produttiva:


“Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio la Formica produttiva e felice. Là trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d’amore. Era produttiva e felice ma, ahimé, non era supervisionata.

Il Calabrone, gestore generale, considerò la cosa impossibile e creò il posto di supervisore, per il quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza.

La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu standardizzare l’ora di entrata e di uscita e prepar

2 Comments

  • Io mi sono rotto il piede apposta per fare compassione!
    Però nessuno mi ha detto di starmene a casa… Anzi, se sto a casa in malattia non mi pagano… Povera formica!

  • Eh, già… ma il palo che è sbattutto contro il tuo piede, mica ti ha visto tanto compassionevole!!! E neanche la formichina schiacciata sul palo che ti è venuto addosso ti crede molto compassionevole… DEHIHEHO!!!

So, what do you think?